Oggi, festa di San Giuseppe, il pensiero corre a tutti i papà. Il comico Giacomo Poretti, in un articolo sul quotidiano La Stampa, racconta il meraviglioso mondo dei genitori all’antica. Fare il presepe, tifare per l’Inter, andare in bici… Ma i padri moderni non assomigliano a quelli di una volta…
Fare il papà non è facile, ci si sente strani, in imbarazzo. E poi i figli fanno domande difficili. È più facile fare lo zio e il nonno. È più facile fare il premier che fare il papà. Anche l’astronauta è più facile da fare, arrivo persino a dire che è più facile fare l’amico che fare il papà!
I papà moderni e quelli di una volta sono molto diversi tra di loro, ma in una cosa si assomigliano: nel non voler togliere spazio al ruolo delle madri, consapevoli che certe cose, quali sostituzione di pannolini, preparazioni di pappe, tattiche e procedure per arginare le colichette, siano meglio svolte dalle mamme; loro, i papà, si mettono umilmente da parte. Quando nasce un figlio, in genere, per i primi anni di vita il papà non si fa molto vedere, non è molto coinvolto nel processo di crescita e di educazione dei pargoli; nei primi due anni di vita o forse anche tre, i papà si dedicano al loro lavoro dalle 7 del mattino fino alle 21-21,30. Quando rientrano vanno a dormire fino alle 6,58 del giorno dopo. (continua…)


Si conclude questa sera alle ore 21 presso la Chiesa San Francesco di Trecate il cammino di lectio divina per giovani organizzata dal Vicariato Ovest Ticino. Filo conduttore dei tre incontri è stato lo slogan dell’anno di pastorale giovanile “Prima persona plurale: siamo Chiesa”.

Si è concluso oggi, martedì grasso, l’edizione 2012 del Carnevale di Galliate. Due sfilate per le vie cittadine, una sabato 11 sera e l’altra domenica 19 pomeriggio, e due momenti di festa in oratorio, uno domenica 12 pomeriggio e l’altro oggi, martedì 21.



