Archivi per la categoria ‘Oratorio Galliate’

E’ più facile fare il premier che fare il papà

lunedì, 19 marzo 2012

Oggi, festa di San Giuseppe, il pensiero corre a tutti i papà. Il comico Giacomo Poretti, in un articolo sul quotidiano La Stampa, racconta il meraviglioso mondo dei genitori all’antica. Fare il presepe, tifare per l’Inter, andare in bici… Ma i padri moderni non assomigliano a quelli di una volta…

Fare il papà non è facile, ci si sente strani, in imbarazzo. E poi i figli fanno domande difficili. È più facile fare lo zio e il nonno. È più facile fare il premier che fare il papà. Anche l’astronauta è più facile da fare, arrivo persino a dire che è più facile fare l’amico che fare il papà!

I papà moderni e quelli di una volta sono molto diversi tra di loro, ma in una cosa si assomigliano: nel non voler togliere spazio al ruolo delle madri, consapevoli che certe cose, quali sostituzione di pannolini, preparazioni di pappe, tattiche e procedure per arginare le colichette, siano meglio svolte dalle mamme; loro, i papà, si mettono umilmente da parte. Quando nasce un figlio, in genere, per i primi anni di vita il papà non si fa molto vedere, non è molto coinvolto nel processo di crescita e di educazione dei pargoli; nei primi due anni di vita o forse anche tre, i papà si dedicano al loro lavoro dalle 7 del mattino fino alle 21-21,30. Quando rientrano vanno a dormire fino alle 6,58 del giorno dopo. (continua…)

Nati dalla carne e rigenerati nello Spirito

sabato, 17 marzo 2012

Il testo del Vangelo della quarta Domenica di Quaresima (anno B) costituisce un “ritaglio” all’interno della risposta alla terza domanda del dialogo tra Nicodemo e Gesù. Proviamo a vedere come si articola il testo e chi è il personaggio Nicodemo. Ci aiuta nella riflessione Mons. Franco Giulio Brambilla con un suo contributo.

Clicca qui per scaricare lo schema della lectio

Gesù e il nuovo tempio: tre segni pasquali

sabato, 10 marzo 2012

La parola di Dio della terza Domenica di Quaresima (anno B) disegna un cammino di non facile lettura, anche supponendo che le tre letture siano state scelte con una logica che le collega. Proviamo a indicare un filo che unifica i testi che ci sono presentati attorno al motivo seguente. Si tratta di tre testi che ci presentano tre segni pasquali: le Dieci parole sono il segno del legame di alleanza tra Dio e il suo popolo; la Parola della croce è il segno più alto della sapienza di Dio che contesta il nostro bisogno di segni prodigiosi; il Corpo risorto è il segno per eccellenza della presenza definitiva di Dio nel corpo trasfigurato di Gesù.

Clicca qui per scaricare il contributo.

Lectio Divina 2011 – 2012

venerdì, 9 marzo 2012

Si conclude questa sera alle ore 21 presso la Chiesa San Francesco di Trecate il cammino di lectio divina per giovani organizzata dal Vicariato Ovest Ticino. Filo conduttore dei tre incontri è stato lo slogan dell’anno di pastorale giovanile “Prima persona plurale: siamo Chiesa”.

Il primo incontro si è tenuto a Cameri lo scorso 2 dicembre 2011 sulla pagine del Vangelo di Matteo 16 “Voi chi dite che io sia?”. Il secondo incontro è stato a Romentino il 3 febbraio 2012 sulla pagina del Vangelo di Giovanni 15 “Io sono la vita, voi i tralci”. Questa sera rifletteremo sulla chiamata dei 12 apostoli da parte di Gesù, mettendo in evidenza soprattutto la realtà di limite e peccato insita in ciascuno di noi, che siamo membra vive della Chiesa, come nei discepoli scelti da Gesù. Emblematica a questo proposito è la figura di Giuda, il traditore.

Il quarto e ultimo incontro di questo percorso diocesano e vicariale è la Veglia delle Palme che si terrà sabato 31 marzo a Ghemme.

L’AC incontra il Presidente Nazionale e il Vescovo

sabato, 25 febbraio 2012

Domenica 26 febbraio presso il Seminario San Gaudenzio di Novara l’Azione Cattolica Diocesana organizza un incontro straordinario con il Presidente Nazionale di AC Franco Miano e il nostro Vescovo Franco Giulio Brambilla.

Di seguito il programma dell’evento:

Ore 9.15    Accoglienza e preghiera iniziale
Ore 9.45    L’Azione Cattolica in dialogo con il Presidente Nazionale Franco Miano ed il Vescovo Mons. Franco Giulio Brambilla
Qual è oggi il volto della nostra Associazione, quali le difficoltà, quali le prospettive? (continua…)

Le tentazioni: Gesù messo alla prova

mercoledì, 22 febbraio 2012

Su suggerimento del nostro Vescovo Franco Giulio, all’inizio della Quaresima proponiamo il testo (da lui stesso scritto) di una riflessione sul significato delle tentazioni di Gesù all’inizio del suo ministero pubblico.

La preghiera di Gesù nel Padre nostro, con cui Gesù fa pregare i discepoli: «non ci indurre in tentazione» (Mt 6,13) ha sovente fatto problema, perché nella sua attuale dizione sembra alludere a una specie di determinismo, con cui la libertà dell’uomo è messa in scacco (da Dio). Anche la nuova tradizione della CEI (2008) non è del tutto soddisfacente («e non abbandonarci alla tentazione»), perché il testo contiene significati diversi. Qualcuno ha suggerito di tradurre: «e nella prova/tentazione non ci abbandonare». Il senso sembra suggerire che Dio stesso “mette alla prova”, come era già avvenuto con Abramo (Gn 22,1), con il suo popolo (Es 16,4; 20.20; 2Cr 32,31; Sal 26,2). Tanto che negli strati dell’AT, più vicini al NT, la tentazione viene attribuita al diavolo e/o a satana (Gb 1-2; Sap 2,24). Nella preghiera del Signore l’ultima domanda invoca che la prova sia evitata per i discepoli Gesù. E poiché la preghiera è insegnata da Gesù, essa può essere trasmessa ai discepoli proprio perché il Signore per primo è passato attraverso la prova e l’ha superata. (continua…)

Il Carnevale all’Oratorio

martedì, 21 febbraio 2012

Carnevale 2012 38Si è concluso oggi, martedì grasso, l’edizione 2012 del Carnevale di Galliate. Due sfilate per le vie cittadine, una sabato 11 sera e l’altra domenica 19 pomeriggio, e due momenti di festa in oratorio, uno domenica 12 pomeriggio e l’altro oggi, martedì 21.

Al gruppo Scaja (basato su Shrek) è andato il premio per il carro più bello e l’animazione più vivace, a noi dell’Oratorio la gioia di aver partecipato con il nostro bel carro sul tema del circo e di aver animato tanti bambini che sono passati in questi giorni con i loro costumi coloratissimi.

Tutte le foto sono disponibili qui.

Sr Elena racconta il Congo

venerdì, 17 febbraio 2012

XX Giornata Mondiale del Malato

venerdì, 10 febbraio 2012

Ricorre domani, sabato 11 febbraio (memoria liturgica della Madonna di Lourdes), la celebrazione della XX Giornata Mondiale del Malato, sul tema “Alzati e va’, la tua fede ti ha salvato” (Lc 17,19). Per scaricare il materiale preparato per l’animazione di questa giornata clicca qui.

Riportiamo qui di seguito il testo del Messaggio scritto da Papa Benedetto XVI per l’occasione.

Cari fratelli e sorelle!
In occasione della Giornata Mondiale del Malato, che celebreremo il prossimo 11 febbraio 2012, memoria della Beata Vergine di Lourdes, desidero rinnovare la mia spirituale vicinanza a tutti i malati che si trovano nei luoghi di cura o sono accuditi nelle famiglie, esprimendo a ciascuno la sollecitudine e l’affetto di tutta la Chiesa. Nell’accoglienza generosa e amorevole di ogni vita umana, soprattutto di quella debole e malata, il cristiano esprime un aspetto importante della propria testimonianza evangelica, sull’esempio di Cristo, che si è chinato sulle sofferenze materiali e spirituali dell’uomo per guarirle.
(continua…)

L’omelia di Mons. Brambilla alla messa d’ingresso a Novara

martedì, 7 febbraio 2012

Ecco il testo dell’omelia pronunciata da Mons. Brambilla nella Messa di ingresso di Domenica 5 febbraio 2012 in Duomo a Novara.

“Cinque parole di ospitalità”

Carissimi,
vi saluto tutti affettuosamente con un grande abbraccio. Mi sono preparato a questo momento d’ingresso nella santa Chiesa di Novara con tre gesti: il primo richiesto dalla Chiesa, il secondo suggerito dallo Spirito, il terzo dettato dal cuore. Il primo gesto l’ho compiuto il giorno 23 gennaio quando, al termine del commosso saluto dei sacerdoti a mons. Corti, ho “preso possesso” della Diocesi. L’ho voluto fare personalmente (di solito lo fa un procuratore), per dare significato ecclesiale e spirituale all’atto di tradizione vivente con cui un vescovo passa il testimone a un altro. In ogni anello della tradizione, il vescovo passa, ma lo Spirito rimane. Con quel rito ho voluto dire che non io ho preso possesso della Diocesi, ma tutta la Chiesa di Novara ha ospitato il suo nuovo Vescovo. Ora sono qui solo per voi. Il secondo gesto è accaduto lunedì e martedì scorsi, in un emozionante pellegrinaggio nei luoghi della spiritualità, presso gli ordini religiosi di vita contemplativa. Ho cominciato il pomeriggio all’isola di San Giulio d’Orta con la numerosa comunità benedettina, passando per le sorelle Adoratrici dell’Eucaristia di Ghiffa, raggiungendo poi la comunità dei monaci benedettini di Germagno, in un incantato paesaggio di neve, per salutare, infine, sulla via del ritorno le Agostiniane di Miasino e le Visitandine di Arona. (continua…)