Articoli marcati con tag ‘benedetto xvi’

I Galliatesi alla GMG di Madrid

mercoledì, 24 agosto 2011

Il gruppo dei giovani galliatesi sulla spianata di Cuatro Vientos

Lunedì 22 agosto, dopo ben ventiquattro ore di viaggio in pullman, è rientrato a Galliate dalla Spagna il piccolo gruppo di giovani che ha vissuto un’esperienza unica e indimenticabile: la Giornata Mondialedella Gioventù di Madrid.

Il pellegrinaggio, durato complessivamente dieci giorni, ha visto i giovani passare dalla Francia alla Spagna, dalla splendida accoglienza nelle famiglie nei dintorni di Pau, diocesi di Bayonne, alla pronta ospitalità nel centro sportivo di El Molar, piccolo paese a 40 km da Madrid.

È stato un viaggio certamente faticoso, ma pieno di gioia e arricchito da tante nuove amicizie e da incontri con giovani di tutto il mondo, che hanno contribuito ad accrescere la fede in Gesù Cristo. (continua…)

Le Sentinelle incontrano il Papa a Roma!

sabato, 6 agosto 2011

Due giorni con Benedetto XVI, perché il Papa vuole incontrare tutti gli evangelizzatori della Nuova Evangelizzazione:
vuole parlare alla Chiesa di questa urgenza: annunciare Cristo alla cultura e al mondo d’oggi.
La nuova evangelizzazione esiste! E ha già i suoi evangelizzatori. Accanto a numerose comunità e movimenti, ci sono
anche i giovani appartenenti alle diocesi, cioè le Sentinelle! Saranno due giorni di festa, di gioia, di annuncio.
Anche le diocesi impegnate nel progetto di primo annuncio Sentinelle del mattino saranno presenti con i loro giovani e
adulti: non possiamo mancare a quest’appello! Sono staati prenotati 200 posti e sarà un “N.E. event” tutto speciale!
Al pomeriggio del sabato tutti i nuovi evangelizzatori incontreranno il Papa in Sala Nervi, mentre al mattino della
domenica il Santo Padre celebrerà una Messa per tutti gli evangelizzatori.

Scarica il volantino con le informazioni per partecipare

Giovanni Paolo II beato!

martedì, 3 maggio 2011

Riportiamo la splendida omelia di Benedetto XVI in occasione della solenne beatificazione di Giovanni Paolo II domenica scorsa 1 maggio in Piazza San Pietro.

 

Cari fratelli e sorelle!

Sei anni or sono ci trovavamo in questa Piazza per celebrare i funerali del Papa Giovanni Paolo II. Profondo era il dolore per la perdita, ma più grande ancora era il senso di una immensa grazia che avvolgeva Roma e il mondo intero: la grazia che era come il frutto dell’intera vita del mio amato Predecessore, e specialmente della sua testimonianza nella sofferenza. Già in quel giorno noi sentivamo aleggiare il profumo della sua santità, e il Popolo di Dio ha manifestato in molti modi la sua venerazione per Lui. Per questo ho voluto che, nel doveroso rispetto della normativa della Chiesa, la sua causa di beatificazione potesse procedere con discreta celerità. Ed ecco che il giorno atteso è arrivato; è arrivato presto, perché così è piaciuto al Signore: Giovanni Paolo II è beato!

Desidero rivolgere il mio cordiale saluto a tutti voi che, per questa felice circostanza, siete convenuti così numerosi a Roma da ogni parte del mondo, Signori Cardinali, Patriarchi delle Chiese Orientali Cattoliche, Confratelli nell’Episcopato e nel Sacerdozio, Delegazioni Ufficiali, Ambasciatori e Autorità, persone consacrate e fedeli laici, e lo estendo a quanti sono uniti a noi mediante la radio e la televisione. (continua…)

Il Papa spiega il Triduo Pasquale

mercoledì, 20 aprile 2011

Ecco il testo dell’udienza che oggi Benedetto XVI ha tenuto sul “Triduo pasquale”.

Cari fratelli e sorelle,

siamo ormai giunti al cuore della Settimana Santa, compimento del cammino quaresimale. Domani entreremo nel Triduo Pasquale, i tre giorni santi in cui la Chiesa fa memoria del mistero della passione, morte e risurrezione di Gesù. Il Figlio di Dio, dopo essersi fatto uomo in obbedienza al Padre, divenendo in tutto simile a noi eccetto il peccato (cfr Eb 4,15), ha accettato di compiere fino in fondo la sua volontà, di affrontare per amore nostro la passione e la croce, per farci partecipi della sua risurrezione, affinché in Lui e per Lui possiamo vivere per sempre, nella consolazione e nella pace. Vi esorto pertanto ad accogliere questo mistero di salvezza, a partecipare intensamente al Triduo pasquale, fulcro dell’intero anno liturgico e momento di particolare grazia per ogni cristiano; vi invito a cercare in questi giorni il raccoglimento e la preghiera, così da attingere più profondamente a questa sorgente di grazia. A tale proposito, in vista delle imminenti festività, ogni cristiano è invitato a celebrare il sacramento della Riconciliazione, momento di speciale adesione alla morte e risurrezione di Cristo, per poter partecipare con maggiore frutto alla Santa Pasqua. (continua…)

Da 6 anni nella vigna del Signore!

martedì, 19 aprile 2011

Martedì, 19 aprile 2005

Cari fratelli e sorelle,

dopo il grande Papa Giovanni Paolo II, i signori cardinali hanno eletto me, un semplice e umile lavoratore nella vigna del Signore.

Mi consola il fatto che il Signore sa lavorare ed agire anche con strumenti insufficienti e soprattutto mi affido alle vostre preghiere.

Nella gioia del Signore risorto, fiduciosi nel suo aiuto permanente, andiamo avanti. Il Signore ci aiuterà e Maria sua Santissima Madre starà dalla nostra parte. Grazie.

Giornata Mondiale del Malato 2011

venerdì, 11 febbraio 2011
Si celebra oggi la XIX Giornata Mondiale del Malato il cui tema è: “Dalle sue piaghe siete stati guariti” (1Pt 2,24).
Il tema si inquadra nel percorso triennale di programmazione pastorale “Educare alla vita nella fragilità. Sfida e profezia per la pastorale della salute”, sulla base degli Orientamenti Pastorali CEI per il prossimo decennio “Educare alla vita buona del Vangelo”.
Qui di seguito il testo del Messaggio del Santo Padre per questa Giornata.

Cari fratelli e sorelle!

Ogni anno, nella ricorrenza della memoria della Beata Vergine di Lourdes, che si celebra l’11 febbraio, la Chiesa propone la Giornata Mondiale del Malato. Tale circostanza, come ha voluto il venerabile Giovanni Paolo II, diventa occasione propizia per riflettere sul mistero della sofferenza e, soprattutto, per rendere più sensibili le nostre comunità e la società civile verso i fratelli e le sorelle malati. (continua…)

La “conversione” di San Paolo!

martedì, 25 gennaio 2011

Oggi ricorre la Festa della Conversione di san Paolo Apostolo, al quale, mentre percorreva la via di Damasco spirando ancora minacce e stragi contro i discepoli del Signore, Gesù in persona si manifestò glorioso lungo la strada affinché, colmo di Spirito Santo, annunciasse il Vangelo della salvezza alle genti, patendo molto per il nome di Cristo. Per capire meglio la portata di questo evento e il senso del termine “conversione” proponiamo la catechesi di Benedetto XVI dedicata a questo tema durante l’anno paolino.

Cari fratelli e sorelle,

la catechesi di oggi sarà dedicata all’esperienza che san Paolo ebbe sulla via di Damasco e quindi a quella che comunemente si chiama la sua conversione. Proprio sulla strada di Damasco, nei primi anni 30 del secolo I, e dopo un periodo in cui aveva perseguitato la Chiesa, si verificò il momento decisivo della vita di Paolo. Su di esso molto è stato scritto e naturalmente da diversi punti di vista. Certo è che là avvenne una svolta, anzi un capovolgimento di prospettiva. Allora egli, inaspettatamente, cominciò a considerare “perdita” e “spazzatura” tutto ciò che prima costituiva per lui il massimo ideale, quasi la ragion d’essere della sua esistenza (cfr Fil 3,7-8). Che cos’era successo? (continua…)

Libertà religiosa, via per la pace!

sabato, 1 gennaio 2011

La Giornata Mondiale della Pace è una ricorrenzache cade il 1º gennaio di ogni anno, solennità di Maria Santissima Madre di Dio. Scopo della Giornata è dedicare un tempo alla riflessione ed alla preghiera per la pace. Tale ricorrenza è stata istituita da papa Paolo VI ed è stata celebrata per la prima volta il 1 gennaio 1968.
Da quell’anno il Santo Padre invia ai Capi delle Nazioni e a tutti gli uomini di buona volontà un messaggio che invita alla riflessione sul tema della pace.

Il tema del Messaggio scritto da papa Benedetto XVI per la 44° Giornata Mondiale della Pace 2011 è: “Libertà religiosa, via per la pace”. (continua…)

Avvento: cosa attendo?

domenica, 28 novembre 2010

All’inizio del nuovo anno liturgico e dell’Avvento il Santo Padre ci offre qualche spunto di riflessione sul tema dell’attesa e ci aiuta così a vivere in pienezza questo tempo forte. Qui di seguito le sue parole pronunciate oggi prima della preghiera dell’Angelus.

Cari fratelli e sorelle!

Oggi, prima domenica di Avvento, la Chiesa inizia un nuovo Anno liturgico, un nuovo cammino di fede che, da una parte, fa memoria dell’evento di Gesù Cristo e, dall’altra, si apre al suo compimento finale. E proprio di questa duplice prospettiva vive il Tempo di Avvento, guardando sia alla prima venuta del Figlio di Dio, quando nacque dalla Vergine Maria, sia al suo ritorno glorioso, quando verrà “a giudicare i vivi e i morti”, come diciamo nel Credo. Su questo suggestivo tema dell’”attesa” vorrei ora brevemente soffermarmi, perché si tratta di un aspetto profondamente umano, in cui la fede diventa, per così dire, un tutt’uno con la nostra carne e il nostro cuore. (continua…)

2 novembre: la preghiera per i defunti

martedì, 2 novembre 2010

Ieri il Papa Benedetto XVI ha spiegato molto bene e in maniera sintetica che senso ha per i cristiani la giornata di commemorazione dei defunti che ricorre oggi, 2 novembre. Riportiamo qui una parte del suo discorso pronunciato alla preghiera dell’Angelus di ieri.

Consolati dalla comunione della grande famiglia dei santi, domani commemoreremo tutti i fedeli defunti. La liturgia del 2 novembre e il pio esercizio di visitare i cimiteri ci ricordano che la morte cristiana fa parte del cammino di assimilazione a Dio e scomparirà quando Dio sarà tutto in tutti. La separazione dagli affetti terreni è certo dolorosa, ma non dobbiamo temerla, perché essa, accompagnata dalla preghiera di suffragio della Chiesa, non può spezzare il legame profondo che ci unisce in Cristo. Al riguardo, san Gregorio di Nissa affermava: “Chi ha creato ogni cosa nella sapienza, ha dato questa disposizione dolorosa come strumento di liberazione dal male e possibilità di partecipare ai beni sperati” (De mortuis oratio, IX, 1, Leiden 1967, 68).

Cari amici, l’eternità non è “un continuo susseguirsi di giorni del calendario, ma qualcosa come il momento colmo di appagamento, in cui la totalità ci abbraccia e noi abbracciamo la totalità” (Enc. Spe salvi, 12). Alla Vergine Maria, guida sicura alla santità, affidiamo il nostro pellegrinaggio verso la patria celeste, mentre invochiamo la sua materna intercessione per il riposo eterno di tutti i nostri fratelli e sorelle che si sono addormentati nella speranza della risurrezione.