Daniela Zanetta: “Ferma al centro del tuo amore”!

Un programma di iniziative in occasione della ricorrenza dei 25 anni in cielo della Serva di Dio. Ecco gli appuntamenti:
Venerdì 8 aprile 2011, ore 20.45, Maggiora, partenza dalla Chiesa di Sant’Antonio, Piazza De Gasperis,
“Ti seguirò sulla via della croce con Daniela Zanetta”.
Al termine cerimonia ufficiale di intitolazione a “Daniela Zanetta” della via comunale che porta al cimitero.
Sabato 9 aprile 2011, ore 20.45, Santo Stefano di Borgomanero, tensostruttura via don L. Godio 4,
“E Ti ho detto sì”- recital sulla vita di Daniela Zanetta.
La realizzazione dello spettacolo, il quale presenta la vita di Daniela attraverso letture del suo diario, musica, testimonianze e video, è stato realizzato da giovani del territorio della provincia di Novara legati all’espressione giovanile del Movimento dei Focolari. (Giovani per un Mondo Unito).
Corollato dalla mostra “Daniela tra terra e cielo” la stessa si può visitare da venerdì 1 aprile a sabato 9, presso la chiesa parrocchiale di Santo Stefano, via don L. Godio, 26.
Domenica 10 aprile 2011, Perché una vita profuma di santità?
ore 14.45, Boca, Santuario del Santissimo Crocifisso, interventi e testimonianze su Daniela Zanetta
ore 17.00, Boca, solenne celebrazione eucaristica
ore 18.30, Maggiora, visita al cimitero. 

BREVE PROFILO DELLA SERVA DI DIO DANIELA ZANETTA
Daniela nasce il 15 dicembre 1962 a Borgomanero e fin dalla nascita deve convivere con una rarissima malattia. A sostenerla è la fede nell’amore di Dio a cui affida tutto nella preghiera. Nel 1983 inizia il suo diario, oggi divenuto per molti testo di meditazione: quotidianamente scrive una lettera a Gesù. Gli racconta le gioie e dolori, successi e sconfitte nella sua strada verso la santità.
Il 17 ottobre 2004 il Vescovo di Novara Mons. Renato Corti ha dato inizio al processo di beatificazione della serva di Dio Daniela Zanetta che ora si trova al vaglio della Congregazione dei Santi al Vaticano.

Ricordando Daniela Zanetta
Un “salto” nell’accettare il dolore, possibile grazie alla fede. Lucia Zanetta si rivolge alla figlia Daniela, ancora bambina, con queste parole, per invitarla a reagire, con coraggio e speranza, alla malattia e agli ostacoli, pesanti come macigni, che quotidianamente ne derivavano. Una malformazione ereditaria dell’epidermide, rivelatasi sin dalla nascita e proseguita inarrestabilmente fino alla morte, che limita la sua autonomia personale e genera segni nel corpo che creano iniziale disagio in chi la incontra. Come sperimentare il paradiso, laddove criteri puramente umani leggerebbero le premesse per una vita da “inferno”? I genitori le comunicano serenità e cercano di assicurarle un’esistenza il più possibile normale. Ma decisiva è l’intensa vita spirituale, cresciuta nel quotidiano dialogo della preghiera ed espressa in parrocchia e nel Movimento dei Focolari. Essa consente a Daniela di superare la continua tentazione di disperarsi e chiudersi in sé e di rinnovare ogni giorno il miracolo della gioia e del dono di sé agli altri. “Non è semplice trascorrere 23 anni sulla croce – scrive Daniela -, ma credo in Dio e Lo ringrazio per avermi donato la vita, perché ogni nuovo giorno che mi offre è un’occasione in più che ho per amarlo e servirlo”. “Ricordo – racconta un’amica – che dopo l’iniziale imbarazzo che poteva prenderti davanti al suo corpo così segnato, provato, era proprio lei a fare il primo passo, ad amare e portarti oltre. Bastavano due minuti e non ti ricordavi davvero più della malattia, non vedevi altro che due occhi splendenti, ricchissimi, depositari di un patrimonio soprannaturale al quale potevi attingere gratuitamente”.

Per informazioni: infodanielazanetta@gmail.com

Per il comitato per la beatificazione e canonizzazione di Daniela Zanetta
Barbara Mastria

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