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Marzo
30
2011
Daniela Zanetta: “Ferma al centro del tuo amore”!
La realizzazione dello spettacolo, il quale presenta la vita di Daniela attraverso letture del suo diario, musica, testimonianze e video, A? stato realizzato da giovani del territorio della provincia di Novara legati alla��espressione giovanile del Movimento dei Focolari. (Giovani per un Mondo Unito).
Corollato dalla mostra a�?Daniela tra terra e cieloa�? la stessa si puA? visitare da venerdA� 1 aprile a sabato 9, presso la chiesa parrocchiale di Santo Stefano, via don L. Godio, 26. (altro…)
Marzo
29
2011
Concerto per i bambini bielorussi
Sabato2 Aprile alle ore 21 presso la Chiesa Parrocchiale della NativitA� di Maria in Piazza Crespi a Cerano (NO) si terrA� un concerto (ingresso libero) della Nuova Camerata Polifonica di Milano (Direttore Giuseppe Reggiori) a favore dell’Associazione “Noi con Loro” O.n.l.u.s. per l’accoglienza dei bambini bielorussi con musiche di:A� P.L. da Palestrina, T.L.de Victoria, C. Monteverdi, J. Fux, A. Scarlatti, D. Scarlatti.
PerchA? ospitare bambini Bielorussi?
Come si ricorderA� lo scoppio della Centrale Nucleare di Cernobyl, in Ucraina, ha interessato, con una nube radioattiva, le vaste regioni di Gomel e Moghilev in Bielorussia, causando, oltre a gravi danni al territorio, il moltiplicarsi di malattie degenerative nella popolazione, quali tumori alla tiroide, ai polmoni e leucemie che colpiscono prevalentemente soggetti in fase di crescita e quindi i bambini.
Marzo
26
2011
E’ tutta qui la vita?
Marzo
25
2011
Annunciazione: una piccola riflessione
Oggi, 25 marzo, ricorre la SolennitA� dell’Annunciazione del Signore a Maria. Ricordiamo quindi l’evento straordinario dell’irrompere di Dio nella vita della piccola e umile Maria di Nazaret attraverso la visita dell’Arcangelo Gabriele, cosA� come ci racconta il Vangelo di Luca:
“In quel tempo, la��angelo Gabriele fu mandato da Dio in una cittA� della Galilea, chiamata NA�zaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: A�RallA�grati, piena di grazia: il Signore A? con teA�.
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. La��angelo le disse: A�Non temere, Maria, perchA� hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai GesA?. SarA� grande e verrA� chiamato Figlio della��Altissimo; il Signore Dio gli darA� il trono di Davide suo padre e regnerA� per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrA� fineA�.
Allora Maria disse alla��angelo: A�Come avverrA� questo, poichA� non conosco uomo?A�. Le rispose la��angelo: A�Lo Spirito Santo scenderA� su di te e la potenza della��Altissimo ti coprirA� con la sua ombra. PerciA? colui che nascerA� sarA� santo e sarA� chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito ancha��essa un figlio e questo A? il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla A? impossibile a DioA�.
Allora Maria disse: A�Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parolaA�. E la��angelo si allontanA? da lei.” (altro…)
Marzo
24
2011
XIX Giornata per i missionari martiri!
Il 24 marzo – giorno della��assassino di monsignor Oscar Arnulfo Romero, in Salvador, nel 1980 – la Chiesa Italiana celebra la giornata di preghiera e digiuno facendo memoria dei missionari martiri e di quanti ogni anno sono stati uccisi solo perchA� incatenati a Cristo. La ferialitA� della loro fede fa di questi testimoni delle persone a noi vicine, modelli accessibili, facilmente imitabili.
Il tema della XIX Giornata A?: RESTARE NELLA SPERANZA.A� E’ stato rivisitato spesso nella��ultimo decennio con esplicito riferimento al nostro continente europeo: lo si A? fatto per segnalare che la speranza sembra lasciare i nostri paesi e le nostre cittA�, che i giovani rischiano sempre piA? di consegnarsi alla��a�?attimo fuggentea�? privo di futuro, che le stesse comunitA� cristiane si ripiegano al loro interno senza annunciare piA? il futuro di Dio, che solo puA? illuminare il presente.
Arruolare i martiri sotto il segno della speranza A? certamente una��impresa ardita: il martire A? per definizione colui che vede interrotta in maniera brusca una parabola di vita, spesso una��esistenza densa di sapienza, di amore, di dono di sA�. Il martire in ogni caso porta con sA� uno scandalo, come una prova fatale che Dio propone a lui, ai suoi amici, alla comunitA� che assiste attonita alla sua eliminazione. Se A? un missionario pare che la missione stessa si blocchi. (altro…)
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