Post in Oratorio Galliate
Maggio
07
2011
XIV Assemblea Nazionale dell’Azione Cattolica
Si sta svolgendo a Roma in questi giorni un appuntamento importantissimo per l’Azione Cattolica, l’Assemblea Nazionale, dalla quale usciranno gli orientamenti per il prossimo triennio pastorale. I lavori sono stati aperti dalla relazione del Presidente dell’AC, Franco Miano. Riportiamo una sintesi di alcuni punti salienti.
A�Il momento assembleare si innesta con naturalezza in un percorso mai interrotto; ravviva, anzi, la tradizione piA? genuina della storia di una��associazione che A? sempre in cammino, aperta al futuro perchA� radicata nel passatoA� CosA� inizia il Presidente della��Ac, Franco Miano, la sua Relazione di apertura dei lavori della XIV Assemblea nazionale della��Azione Cattolica Italiana. 26 cartelle, una��analisi densa di suggerimenti e prospettive, uno sguardo oltre lo steccato del presente.
Quella della��Azione Cattolica A? A�la storia di una famiglia associativa che nei suoi oltre 140 anni di vita ha visto nascere la��Italia, ha sempre reso esplicito il suo amore alla Chiesa, di cui si sente parte viva camminando con essa, ha vissuto profondamente il Concilio e ha cercato di attuarlo. A? una storia soprattutto di santi e santitA� diffusa. Abbiamo ancora nel cuore le parole rivolte alla��associazione da Benedetto XVI nella��incontro del 4 maggio 2008, quando ha richiamato la a�?magnifica corona dei voltia�? che hanno abbracciato piazza S. Pietro, come la nostra a�?piA? autentica carta da��identitA�A�.
Per la gente di Azione Cattolica, sottolinea il presidente della��AC, A�le assemblee non sono momenti celebrativi staccati la��uno dalla��altro, ma segmenti di uno stesso cammino compiuto congiuntamente nelle singole realtA� locali e a livello nazionale; sono occasioni straordinarie e ordinarie a un tempo, in cui insieme si decide la strada da percorrere, in continuitA� con quella giA� percorsa, in cui si raccolgono i frutti della��impegno precedente e si prefigura il futuro, in quella ottica di a�?normalitA�a�? che A? connaturata alla��Ac. Sono opportunitA� per riflettere su noi stessi, sulla Chiesa, sul Paese, per realizzare una vita associativa sempre piA? ricca e per offrire un contributo significativo alla comunitA� ecclesiale e al territorio in cui siamo postiA�. (altro…)
Marzo
17
2011
150A� anni di unitA�!
17 marzo 2011, ricorre il 150A� anniversario dell’UnitA� d’Italia.
Un occasione per riscoprire la nostra storia:
Sul sito ufficiale Su Wikipedia Sul Corriere.it Con GoogleUn augurio di pace, bene ed unitA� a tutti!
Dicembre
03
2010
Cinque motivi per dire “sA�” all’Azione Cattolica!
PerchA� la��Azione Cattolica la��8 dicembre di ogni anno celebra la festa della��adesione alla��associazione? Tra i tanti motivi, scegliamone cinquea�� Cinque motivi per cui oggi vale la pena di dire a�?sA�a�? e festeggiare la��Azione Cattolica nella comunitA� cristiana.
Primo. Aderire alla��AC A? dire a�?sA�a�? ad un ideale: a vivere da a�?benedetti per benedirea�?; il gesto della benedizione della tessera, firmata dalla��aderente e controfirmata dal presidente parrocchiale della��associazione, dal presidente diocesano, dal presidente nazionalea��ci ricorda che la��Associazione tutta sa��impegna a farci scoprire e incarnare ciA? per cui oggi ci viene donata la vita; a festeggiare ogni anno perchA� siamo chiamati a vivere, non a sopravvivere; a sentire il valore di dare la vita alle persone, ai luoghi in cui siamo inseriti; a scoprire che ognuno di noi, in qualunque situazione si trovi, puA? generare novitA�, bellezza, gioia. Riceviamo in dono qualcuno da amare: davanti alla comunitA� cristiana, con un impegno pubblico e visibile, diciamo a�?sA�a�? a dare la vita alle persone che il Signore ci farA� incontrare. (altro…)
Novembre
11
2010
La fede rinasce nella notte
Una riflessione pacata e profonda del Card. Martini sulla fede e le sue dinamiche (da www.avvenire.it)
Queste parole mi fanno sempre molta impressione, perchA� non mi A? mai capitato di dire: A�La mia anima A? triste fino alla morteA�; ci sono stati momenti di tristezza, ma proprio di essere schiacciato, di essere stritolato non mi A? mai successo. Penso quindi che a GesA? sia accaduto qualcosa di terribile. Che cosa sarA� stato? Probabilmente la previsione imminente della passione; forse GesA? non sapeva tutti i particolari, ma sapeva che gli uomini ce la��avevano con lui, volevano eliminarlo nella maniera piA? crudele possibile. Sapeva di essere in mano a uomini cattivi: questo A? giA� un motivo di paura e di angoscia. Ma poi probabilmente sentiva su di sA� tutta la��ingiustizia del mondo e questo A? qualcosa che non si puA? sopportare; la��ingiustizia del mondo che si esprime nelle guerre, nelle carestie, nelle oppressioni, nelle forme di schiavitA?, che A? immensa e percorre tutta la storia. E quando noi ci fermiamo a considerare questa ingiustizia, siamo come senza fiato, siamo schiacciati. (altro…)
Novembre
04
2010
La Castagnata dei Folliconi all’Oratorio!
Domenica, lunedA� e martedA�, sotto un’infinita pioggia battente, gli amici del Gruppo Folliconi si sono prodigati per preparare diversi quintali di ottime caldarroste come A? tradizione da diversi anni nei giorni dei Santi e dei morti. Il ricavato dell’iniziativa viene poi offerto all’Oratorio per le sue molteplici esigenze. Un grazie di cuore ai Folliconi per la disponibilitA� e il servizio disinteressato con il quale animano la realtA� del nostro paese con queste belle iniziative.
Gallery
Calendario