Post in Spiritualità
Settembre
05
2010
Il Vangelo della Domenica (23A? del Tempo Ordinario)
Dal Vangelo secondo Luca (14,25-33)
In quel tempo, una folla numerosa andava con GesA?. Egli si voltA? e disse loro:
A�Se uno viene a me e non mi ama piA? di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non puA? essere mio discepolo.
Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non puA? essere mio discepolo.
Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non A? in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: a�?Costui ha iniziato a costruire, ma non A? stato capace di finire il lavoroa�?.
Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se puA? affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre la��altro A? ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace.
CosA� chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non puA? essere mio discepoloA�.
Settembre
02
2010
I cento anni di una “meraviglia di Dio”!
Il 26 agosto 1910 nasceva Madre Teresa di Calcutta. Vogliamo ricordare cosA� questa grande santa della caritA�.
a�?Sono albanese di sangue, indiana di cittadinanza. Per quel che attiene alla mia fede, sono una suoraA� cattolica. Secondo la mia vocazione, appartengo al mondo. Ma per quanto riguarda il mio cuore,A�A�A�A� appartengo interamente al Cuore di GesA?a�?.
Questa luminosa messaggera della��amore di Dio nacque il 26 agosto 1910 a Skopje, cittA� situata al punto da��incrocio della storia dei Balcani. La piA? piccola dei cinque figli di Nikola e Drane Bojaxhiu, fu battezzata Gonxha Agnes, ricevette la Prima Comunione alla��etA� di cinque anni e mezzo e fu cresimata nel novembre 1916.
Dal giorno della Prima Comunione la��amore per le anime entrA? nel suo cuore.
La��improvvisa morte del padre, avvenuta quando Agnes aveva circa otto anni, lasciA? la famiglia in difficoltA� finanziarie. Drane allevA? i figli con fermezza e amore, influenzando notevolmente il carattere e la vocazione della figlia. La formazione religiosa di Gonxha fu rafforzata ulteriormente dalla vivace parrocchia gesuita del Sacro Cuore, in cui era attivamente impegnata. Alla��etA� di diciotto anni, mossa dal desiderio di diventare missionaria, Gonxha lasciA? la sua casa nel settembre 1928, per entrare nella��Istituto della Beata Vergine Maria, conosciuto come a�?le Suore di Loretoa�?, in Irlanda. (altro…)
Agosto
28
2010
Il Vangelo della Domenica (22A? del Tempo Ordinario)
Dal Vangelo secondo Luca (14, 1.7-14)
Avvenne che un sabato GesA? si recA? a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo.
Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: A�Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perchA� non ci sia un altro invitato piA? degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: a�?CA?digli il posto!a�?. Allora dovrai con vergogna occupare la��ultimo posto. Invece, quando sei invitato, vaa�� a metterti alla��ultimo posto, perchA� quando viene colui che ti ha invitato ti dica: a�?Amico, vieni piA? avanti!a�?. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. PerchA� chiunque si esalta sarA� umiliato, e chi si umilia sarA� esaltatoA�.
Disse poi a colui che la��aveva invitato: A�Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici nA� i tuoi fratelli nA� i tuoi parenti nA� i ricchi vicini, perchA� a loro volta non ti invitino ancha��essi e tu abbia il contraccambio. Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perchA� non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giustiA�.
Agosto
21
2010
Il Vangelo della Domenica (21A? del Tempo Ordinario)
Dal Vangelo secondo Luca (13,22-30)
In quel tempo, GesA? passava insegnando per cittA� e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme. Un tale gli chiese: A�Signore, sono pochi quelli che si salvano?A�. Disse loro: A�Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perchA� molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno. Quando il padrone di casa si alzerA� e chiuderA� la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: a�?Signore, aprici!a�?. Ma egli vi risponderA�: a�?Non so di dove sietea�?. Allora comincerete a dire:A�a�?Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazzea�?. Ma egli vi dichiarerA�: a�?Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!a�?. LA� ci sarA� pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori. Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimiA�.
Giugno
11
2010
La gioia di essere prete!
Mentre sto scrivendo queste righe il Santo Padre Benedetto XVI sta presiedendo la grande celebrazione eucaristica in Piazza San Pietro a Roma per la conclusione dell’anno sacerdotale con decine di migliaia di sacerdoti da tutto il mondo.
Questo A? un giorno importante per tutta la Chiesa: nella solennitA� del Sacro Cuore di GesA? celebriamo la chiusura dell’anno sacerdotale indetto dal Papa nel ricordo del Santo Curato d’Ars e la giornata mondiale di santificazione dei sacerdoti. A tutti questi motivi aggiungo il ricordo personale della mia ordinazione (e dei miei compagni Antimo, HonorA�, Marco, Riccardo e Fabrizio) avvenuta l’11 giugno 2005.
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