Diocesi di Novara

Post in Articoli

Dicembre
04 2010
Ritiro di Avvento AC a Etroubles!

Il gruppo dell'edizione 2010

Domenica all’Angelus il Papa Benedetto XVI ci ha invitato a riflettere sul tema dell’attesa all’inizio dell’Avvento.

La��attesa, la��attendere A? una dimensione che attraversa tutta la nostra esistenza personale, familiare e sociale. La��attesa A? presente in mille situazioni, da quelle piA? piccole e banali fino alle piA? importanti, che ci coinvolgono totalmente e nel profondo. Pensiamo, tra queste, alla��attesa di un figlio da parte di due sposi; a quella di un parente o di un amico che viene a visitarci da lontano; pensiamo, per un giovane, alla��attesa della��esito di un esame decisivo, o di un colloquio di lavoro; nelle relazioni affettive, alla��attesa della��incontro con la persona amata, della risposta ad una lettera, o della��accoglimento di un perdonoa�� Si potrebbe dire che la��uomo A? vivo finchA� attende, finchA� nel suo cuore A? viva la speranza. E dalle sue attese la��uomo si riconosce: la nostra a�?staturaa�? morale e spirituale si puA? misurare da ciA? che attendiamo, da ciA? in cui speriamo. Ognuno di noi, dunque, specialmente in questo Tempo che ci prepara al Natale, puA? domandarsi: io, che cosa attendo? A che cosa, in questo momento della mia vita, A? proteso il mio cuore? (altro…)

Dicembre
02 2010
1A� incontro di Lectio con don Bruno Maggioni!

a�?Discepoli non si nasce, ma si diventaa�? A? il titolo della��anno di Pastorale Giovanile 2010 – 2011 e vuole avere tre sottolineature.
La prima A? la bellezza di essere discepoli di GesA?, persone che hanno Lui come unico maestro, che sanno che Egli A? Via, VeritA� e Vita.
La seconda A? la consapevolezza che discepoli non si nasce, cioA? non A? un dato acquisito in quanto siamo nati in una terra di origini e tradizioni cristiane e siamo stati battezzati da bambini. Non basta dire a�?ma sA� credoa�? oppure a�?sono cattolicoa�? per essere davvero discepoli; queste sono affermazioni che vanno bene solo per i sondaggi di opinione superficiali.
La terza sottolineatura dice a�?si diventaa�? e ci ricorda che la��essere cristiani A? un cammino continuo, che dura tutta la vita, mai scontato, che chiede disponibilitA� ad ascoltare e seguire colui che cammina davanti e a fianco a noi.

Don Bruno Maggioni

a�?Discepoli non si nasce, ma si diventaa�? A? il nostro titolo di questa��anno e si declina lungo l’itinerario di lectio divina che viene proposta in ogni Vicariato.
Sono tre gli incontri previsti piA? la Veglia delle Palme diocesana ad Arona il 16 aprile 2011. In questi incontri si approfondirA� proprio il tema del diventare discepoli, con il titolo a�?La��itinerario spirituale del discepoloa�?.
Per il nostro Vicariato dell’Ovest Ticino il primo appuntamento A? per domani, venerdA� 3 dicembre alle ore 20.45 presso la Chiesa Parrocchiale di Cameri. Ci aiuterA� nella riflessione sul tema dell’ignoranza dei discepoli il noto biblista don Bruno Maggioni. Sono invitati a partecipare tutti i ragazzi e giovani delle nostre parrocchie, ma non solo! E’ un’occasione importante per tutti coloro che volessero avere qualche strumento in piA? per approfondire la propria fede.

Per questo anno pastorale A? stato composto un canto dal titolo Saldi in te dal nostro don Maurizio Poletti.

Se vuoi ascoltarlo in versione musica + canto clicca qui; A? disponibile anche la versione solo strumentale qui. Accordi e spartito completo si possono scaricare qui.

Dicembre
01 2010
Conferimento dei ministeri a Roberto e Stefano!

Roberto riceve il lettorato (foto F.Mora)

Stefano riceve l'accolitato (foto F.Mora)

LunedA� sera, all’interno di una solenne celebrazione eucaristica in Seminario a Novara, il nostro Vescovo Renato ha conferito il ministero del lettorato a Roberto Pollastro e dell’accolitato a Stefano Capittini, insieme ad altri loro compagni di corso. Grande concorso di popolo e di sacerdoti per questo momento importante del cammino di preparazione al sacerdozio. I ministeri sono anzitutto una responsabilitA� che la Chiesa affida a questi giovani affinchA� approfondiscano il proprio rapporto con GesA? attraverso la sua Parola e l’Eucaristia. Da ora in poi saranno chiamati a servire il popolo di Dio leggendo le Sacre Scritture e servendo all’altare: due aspetti fondamentali della loro futura vita di sacerdoti.

Novembre
30 2010
a�?CHIEDILO A LOROa�?: Progetto di reportage

Il progetto di reportage “Chiedilo a loro” nasce per raccontare e testimoniare l’impegno della Chiesa Cattolica in Italia attraverso il racconto di 8 reporter non professionisti che CEI sta cercando; 8 come 8×1000, un contributo che la Chiesa Cattolica porta ogni anno dove c’A? piA? bisogno. “Chiedilo a loro” A? promosso dal Servizio Promozione del Sostegno Economico alla Chiesa cattolica della Conferenza Episcopale Italiana in collaborazione con alcune agenzie pubblicitarie e di comunicazione; i reporter selezionati saranno dotati di tutta l’attrezzatura tecnica necessaria ed inviati nelle realtA� selezionate: blog, Facebook, Twitter, Flickr, Foursquare, Youtube e quanto altro saranno il diario di viaggio.

Se pensi di essere la persona giusta, e hai voglia di testimoniare l’opera della Chiesa…

Su www.chiediloaloro.it tutti i dettagli del progetto ed i termini del regolamento.

Novembre
28 2010
Avvento: cosa attendo?

All’inizio del nuovo anno liturgico e dell’Avvento il Santo Padre ci offre qualche spunto di riflessione sul tema dell’attesa e ci aiuta cosA� a vivere in pienezza questo tempo forte. Qui di seguito le sue parole pronunciate oggi prima della preghiera dell’Angelus.

Cari fratelli e sorelle!

Oggi, prima domenica di Avvento, la Chiesa inizia un nuovo Anno liturgico, un nuovo cammino di fede che, da una parte, fa memoria della��evento di GesA? Cristo e, dalla��altra, si apre al suo compimento finale. E proprio di questa duplice prospettiva vive il Tempo di Avvento, guardando sia alla prima venuta del Figlio di Dio, quando nacque dalla Vergine Maria, sia al suo ritorno glorioso, quando verrA� “a giudicare i vivi e i morti”, come diciamo nel Credo. Su questo suggestivo tema della��”attesa” vorrei ora brevemente soffermarmi, perchA� si tratta di un aspetto profondamente umano, in cui la fede diventa, per cosA� dire, un tutta��uno con la nostra carne e il nostro cuore. (altro…)