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Settembre
05
2010
Il Messaggio del Papa per la GMG 2011!
Oggi a Castelgandolfo il Papa stesso ha presentato a tutti i giovani del mondo il suo messaggio in preparazione alla Giornata Mondiale della GioventA? di Madrid. Dopo la sua introduzione segue il testo vero e proprio del messaggio.
Desidero presentare brevemente il mio Messaggio a�� pubblicato nei giorni scorsi a�� rivolto ai giovani del mondo per la XXVI Giornata Mondiale della GioventA?, che avrA� luogo a Madrid tra poco meno di un anno.
Il tema che ho scelto per questo Messaggio riprende una��espressione della Lettera ai Colossesi della��apostolo Paolo: a�?Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fedea�? (2,7). Ea�� decisamente una proposta contro-corrente! Chi, infatti, oggi propone ai giovani di essere a�?radicatia�? e a�?saldia�?? Piuttosto si esalta la��incertezza, la mobilitA�, la volubilitA�a�� tutti aspetti che riflettono una cultura indecisa riguardo ai valori di fondo, ai principi in base ai quali orientare e regolare la propria vita. In realtA�, io stesso, per la mia esperienza e per i contatti che ho con i giovani, so bene che ogni generazione, anzi, ogni singola persona A? chiamata a fare nuovamente il percorso di scoperta del senso della vita. Ed A? proprio per questo che ho voluto riproporre un messaggio che, secondo lo stile biblico, evoca le immagini della��albero e della casa. Il giovane, infatti, A? come un albero in crescita: per svilupparsi bene ha bisogno di radici profonde, che, in caso di tempeste di vento, lo tengano ben piantato al suolo. CosA� anche la��immagine della��edificio in costruzione richiama la��esigenza di valide fondamenta, perchA� la casa sia solida e sicura. (altro…)
Settembre
04
2010
Chiamati a a�?camminare insiemea�?
Lettera del Vescovo alla Diocesi per la��avvio del nuovo anno pastorale 2010 – 2011
Miei cari,
auguro a tutti che questo periodo estivo abbia giovato al corpo e alla��anima, alla saluA�te e alla convivenza familiare. Vorrei essere vicino a chi, in questo periodo, A? stato acA�compagnato da preoccupaA�zioni e sofferenze anche graA�vi. Penso, per esempio, a famiA�glie che devono costantemenA�te accudire ad un disabile e devono decidere la��uso del tempo non secondo i propri gusti, ma con la��attenzione alA�la��ultimo perchA� sia trattato coA�me il primo. NA� ci deve manA�care un pensiero e un gesto di solidarietA� per gli abitanti dei Paesi, come il Pakistan, dove il maltempo ha provocato 1500 morti, dove milioni di persoA�ne hanno dovuto abbandonaA�re la loro casa e dove moltissiA�mi bambini sono a rischio di gravi malattie. Anche la nostra Diocesi, con la promozione della Caritas, A? chiamata a daA�re segni concreti di vicinanza. (altro…)
Settembre
03
2010
I bambini Saharawi in Oratorio!
MartedA� 31 agosto abbiamo ricevuto una gradita sorpresa: un piccolo gruppo di bambini del popolo Saharawi in visita in Italia e accolto presso alcune nostre famiglie A? venuto in oratorio per giocare insieme ai loro accompagnatori. La gioia e la spontaneitA� dei piccoli ha colorato questa assolata mattina di fine agosto. Per un attimo A? sembrato di tornare al Grest… Nel pomeriggio poi sono stati portati in piscina dove hanno potuto sbizzarrirsi con l’acqua, elemento cosA� prezioso e cosA� raro per loro che vivono normalmente nelle zone desertiche del nord Africa. Alla prossima!
Settembre
02
2010
I cento anni di una “meraviglia di Dio”!
Il 26 agosto 1910 nasceva Madre Teresa di Calcutta. Vogliamo ricordare cosA� questa grande santa della caritA�.
a�?Sono albanese di sangue, indiana di cittadinanza. Per quel che attiene alla mia fede, sono una suoraA� cattolica. Secondo la mia vocazione, appartengo al mondo. Ma per quanto riguarda il mio cuore,A�A�A�A� appartengo interamente al Cuore di GesA?a�?.
Questa luminosa messaggera della��amore di Dio nacque il 26 agosto 1910 a Skopje, cittA� situata al punto da��incrocio della storia dei Balcani. La piA? piccola dei cinque figli di Nikola e Drane Bojaxhiu, fu battezzata Gonxha Agnes, ricevette la Prima Comunione alla��etA� di cinque anni e mezzo e fu cresimata nel novembre 1916.
Dal giorno della Prima Comunione la��amore per le anime entrA? nel suo cuore.
La��improvvisa morte del padre, avvenuta quando Agnes aveva circa otto anni, lasciA? la famiglia in difficoltA� finanziarie. Drane allevA? i figli con fermezza e amore, influenzando notevolmente il carattere e la vocazione della figlia. La formazione religiosa di Gonxha fu rafforzata ulteriormente dalla vivace parrocchia gesuita del Sacro Cuore, in cui era attivamente impegnata. Alla��etA� di diciotto anni, mossa dal desiderio di diventare missionaria, Gonxha lasciA? la sua casa nel settembre 1928, per entrare nella��Istituto della Beata Vergine Maria, conosciuto come a�?le Suore di Loretoa�?, in Irlanda. (altro…)
Luglio
09
2010
Arrivederci Alfredo!
Si A? spento oggi, venerdA� 9 luglio 2010,A�Alfredo Michelino.
A 58 anni dalla sua nascita, dopo una battaglia durata tre settimane in seguito ad una grave emorragia cerebrale.
L’ultimo saluto, le esequie, MartedA� 13 Luglio alle 10.15 presso la Chiesa Parrocchiale, preceduto alle 10.00 dalla recita del Santo Rosario.
Desideriamo salutarti cosA�.
E’ una notizia che ci raggiunge tutti insieme, in una splendida giornata d’estate, al termine del nostro Grest, appena prima di disperderci nel tempo estivo.A�Bambini, ragazzi, baristi, animatori, volontari, religiose, sacerdoti; la grande famiglia di cui hai sempre fatto parte, che A? cambiata nel tempo, con il passare di tutte le generazioni che hai visto.A�Una colonna portante, un simbolo, una persona preziosa per la nostra Parrocchia. Hai svolto per molti anni un servizio importante, lavoro e fatica spesi nel silenzio e nella piA? vera umiltA�, nel rispetto di noi tutti. “Alfredino” basterebbe dire: un nome noto a tutti coloro che sono passati in oratorio negli ultimi quarant’anni, ai galliatesi della vita di paese e degli eventi, tra associazioni, gruppi e rioni.A�La tua presenza costante tra calcetti, portineria, campi da calcio, bar, cancellone, porticato e cinemino non c’A? piA?. E lasci un vuoto in tutti coloro che hai incontrato, un capitolo che si chiude nel libro di questi 80 anni, con l’impressione di rivederti passeggiare tra le colonne del salone, con il tuo solito passo accorto e tranquillo.
E allora caro Alfredo, grazie della tua compagnia, della tua presenza, del tuo servizio, il Signore ti doni gioia e vita eterna.
Arrivederci!
I ragazzi del tuo Oratorio
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