Post in Spiritualità
Maggio
02
2010
Programma mese di maggio
Con la Vergine Maria nel cuore del territorio seguendo i passi di San Giuseppe Maria Gambaro
Un mese di maggio alla��insegna della devozione popolare, portando il nostro messaggio di evangelizzazione.
In questa��anno dedicato a San Giuseppe Maria Gambaro nel decennio della sua canonizzazione, acquista un significato particolare incontrarci nei luoghi periferici della parrocchia.
La periferia viene intesa non solo come luogo geografico, bensA� come spazio a�?altroa�? in cui il percorso della vita si fa difficile e complicato.
La Vergine Maria ci aiuterA� con la recita del Rosario meditato a a�?rispolverarea�? la nostra fede e a renderla piA? viva ed efficace nella��impegno di ogni giorno. Ci soffermeremo nei martedA� di maggio negli stessi 4 luoghi prescelti.
ROSARIO
tutti i giorni
ore 8.15A�A�A� A� Chiesa Parrocchiale
ore 17.30A�A�A� Suore Orsoline
ore 17.45A�A�A� Chiesa Parrocchiale
ore 20.30A�A�A� Madonnina
ore 20.30A�A�A� Varallino
ore 20.30A�A�A� San Giovannino
mercoledA�
ore 20.30 A�A�A� Scaja
INCONTRI DI RIFLESSIONE COMUNITARIA
tutti i martedA� alle 21.00
SUPPLICA ALLA MADONNA DI CARAVAGGIO
martedA� 25 maggio
ore 21.00 Chiesa della Madonnina
PROCESSIONE DALLA CHIESA PARROCCHIALE ALLA MADONNINA
giovedA� 27 maggio
Maggio
01
2010
5A? Domenica di Pasqua
Dal Vangelo secondo Giovanni (13,31-35)
Quando Giuda fu uscito [dal cenacolo], GesA? disse: A�Ora il Figlio della��uomo A? stato glorificato, e Dio A? stato glorificato in lui. Se Dio A? stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherA� da parte sua e lo glorificherA� subito.
Figlioli, ancora per poco sono con voi. Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, cosA� amatevi anche voi gli uni gli altri.
Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altriA�.
Aprile
30
2010
Preti santi – San Giuseppe Cottolengo
Oggi la Diocesi di Novara ricorda la grande figura di un prete santo della Torino dell’800, San Giuseppe Benedetto Cottolengo. Proprio in questi giorni molte persone si recano a Torino per la visita alla Sindone; lo stesso Papa Benedetto XVI sarA� domani e dopo in visita a questa cittA� che ha donato tanti santi preti alla Chiesa (pensiamo al Cafasso, a don Bosco, ecc.)
Proprio mercoledA� scorso il Papa ha tratteggiato molto bene la figura di questo santo prete da conoscere e valorizzare soprattutto in questo anno sacerdotale. Lasciamo a lui la parola:
Con lo stesso spirito di caritA� A? vissuto, quaranta��anni prima del Murialdo, san Giuseppe Benedetto Cottolengo, fondatore della��opera da lui stesso denominata a�?Piccola Casa della Divina Provvidenzaa�? e chiamata oggi anche a�?Cottolengoa�?. Domenica prossima, nella mia Visita pastorale a Torino, avrA? modo di venerare le spoglie di questo Santo e di incontrare gli ospiti della a�?Piccola Casaa�?.
Aprile
24
2010
4A? Domenica di Pasqua
Dal Vangelo secondo Giovanni (10,27-30)
In quel tempo, GesA? disse: A�Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperA� dalla mia mano. Il Padre mio, che me le ha date, A? piA? grande di tutti e nessuno puA? strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa solaA�.
Aprile
18
2010
3A? Domenica di Pasqua
In quel tempo, GesA? si manifestA? di nuovo ai discepoli sul mare di TiberA�ade. E si manifestA? cosA�: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto DA�dimo, NatanaA?le di Cana di Galilea, i figli di ZebedA?o e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: A�Io vado a pescareA�. Gli dissero: A�Veniamo anche noi con teA�. Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla.
Quando giA� era la��alba, GesA? stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era GesA?. GesA? disse loro: A�Figlioli, non avete nulla da mangiare?A�. Gli risposero: A�NoA�. Allora egli disse loro: A�Gettate la rete dalla parte destra della barca e trovereteA�. La gettarono e non riuscivano piA? a tirarla su per la grande quantitA� di pesci. Allora quel discepolo che GesA? amava disse a Pietro: A�A? il Signore!A�. Simon Pietro, appena udA� che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perchA� era svestito, e si gettA? in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri.
Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro GesA?: A�Portate un poa�� del pesce che avete preso oraA�. Allora Simon Pietro salA� nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatrA� grossi pesci. E benchA� fossero tanti, la rete non si squarciA?. GesA? disse loro: A�Venite a mangiareA�. E nessuno dei discepoli osava domandargli: A�Chi sei?A�, perchA� sapevano bene che era il Signore. GesA? si avvicinA?, prese il pane e lo diede loro, e cosA� pure il pesce. Era la terza volta che GesA? si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti.
Quanda��ebbero mangiato, GesA? disse a Simon Pietro: A�Simone, figlio di Giovanni, mi ami piA? di costoro?A�. Gli rispose: A�Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio beneA�. Gli disse: A�Pasci i miei agnelliA�. Gli disse di nuovo, per la seconda volta: A�Simone, figlio di Giovanni, mi ami?A�. Gli rispose: A�Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio beneA�. Gli disse: A�Pascola le mie pecoreA�. Gli disse per la terza volta: A�Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?A�. Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse: A�Mi vuoi bene?A�, e gli disse: A�Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio beneA�. Gli rispose GesA?: A�Pasci le mie pecore. In veritA�, in veritA� io ti dico: quando eri piA? giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirA� e ti porterA� dove tu non vuoiA�. Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: A�SeguimiA�.
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