Post in Spiritualità
Ottobre
19
2015
Castagnata Gruppo Medie – 23/10/15
Maggio
19
2015
E ti vengo a cercare … Mostra sulla Sindone in Chiesa Parrocchiale
Alcuni ragazzi dell’Oratorio, insieme con i loro animatori, hanno preparato una piccola mostra che introduce alla Sindone, la sua storia, le possibili spiegazioni, i problemi aperti.
Una riproduzione a dimensioni simili all’originale permette di soffermarsi a guardare questo misterioso telo.Dei modelli degli strumenti della passione di GesA? aiutano a capire cosa sia successo durante le ore della passione e della croce.
SIETE TUTTI INVITATI A VISITARLA!
Maggio
01
2015
La vita A? un cammino per incontrare GesA?
Domenica 3 maggio e domenica 10 maggio ci saranno le solenni cerimonie della Prima Comunione, il sacramento dell’Eucarestia,A�e della Cresima, il sacramento della Confermazione.
Queste sono due importantissime tappe sacramentali del cammino di catecumenato dei ragazzi.
Il pane che a�?ci salva, ci perdona, ci unisce al Padrea�?. Queste le parole con cui Papa Francesco ha descrittoA�la��Eucaristia. A�Questo sacramentoA�A�si colloca nelA�cuore della a�?iniziazione cristianaa�?,A�insieme al Battesimo e allaA�Confermazione e costituisce laA�sorgente della vita stessa dellaA�ChiesaA�. Per ilA�Pontefice, infatti,A�A�da questoA�SacramentoA�della��amore,A�scaturisce ogni autenticoA�cammino di fede, di comunioneA�e di testimonianzaA�.A�
Ca��A? un giorno in cui si diventa cristiani, ed A? quello del Battesimo. Ma ca��A? un giorno preciso in cui quel dono diventa anche un a�?ciboa�? da mangiare, almeno ogni domenica, per nutrire la fede acquisita col Battesimo, ed A? la Prima Comunione.A�
A istituirlo A? statoA�proprioA�CristoA�duranteA�la��Ultima Cena,A�quando distribuA� aiA�discepoli riuniti a tavolaA�il pane e il vinoA�come il suoA�corpo e il suo sangue, offerti perA�la salvezza di tutti gli uomini. EdA�A? questo che accade ogni voltaA�durante la Santa Messa: il pane e il vino, per opera delloA�SpiritoA�Santo, diventano realmente ilA�corpo e il sangue di Cristo (A?A�laTransustanziazione).
PerA�papa Francesco, A�il gesto diA�GesA? compiuto nella��Ultima CenaA�A? la��estremo ringraziamento alA�PadreA�per il suo amore, per laA�sua misericordiaA�. Non a caso,A�A�ringraziamento in greco si diceA�a�?eucaristiaa�?. E per questo il SacramentoA�si chiama Eucaristia:A�A? il supremoA�ringraziamento alA�Padre, che ci ha amato tanto daA�darci il suo Figlio perA�amore. EccoA�perchA� il termine EucaristiaA�riassume tutto quel gesto, che A?A�gesto di Dio e della��uomoA�insieme,A�gesto di GesA? Cristo, veroA�Dio e vero uomoA�. Dunque, A�laA�celebrazione eucaristicaA�A?A�benA�piA? di un semplice banchetto: A?A�proprioA�il memoriale della PasquaA�di GesA?, il mistero centraleA�della salvezza. La��EucaristiaA�costituisce il vertice della��azioneA�diA�salvezza di Dio: il SignoreA�GesA? facendosi pane spezzatoA�per noi, riversa infatti su di noiA�tutta la suaA�misericordiaA�e il suoA�amore, cosA� da rinnovare il nostroA�cuore, la nostra esistenza eA�il nostro modo di relazionarciA�con Lui e con iA�fratelliA�.
Qualche anno dopo avereA�ricevuto laA�Prima Comunione,A�per i giovani incamminatiA�sul percorsoA�della��iniziazione cristiana,A�arriva il momento dellaA�Cresima.A�
La Cresima A?A�il SacramentoA�che ci rende perfettiA�cristiani!A�Non a caso, si chiamaA�ancheA�Confermazione, perchA�A�conferma e rafforzaA�la graziaA�cheA�abbiamo ricevuto nel Battesimo.
Lo ha detto ancheA�papa FrancescoA�durante una��Udienza lo scorso gennaio:A�questo Sacramento va intesoA�A�in continuitA� con il BattesimoA� eA�A�questi due Sacramenti, insiemeA�con la��Eucaristia, formano un unicoA�evento salvificoA�.A�Per il Pontefice, A�quando accogliamoA�loA�Spirito SantoA�nel nostroA�cuore e lo lasciamo agire,A�CristoA�stesso si rende presente in noi eA�prende forma nella nostra vita; attraversoA�di noi sarA� Lui aA�pregare,A�a perdonare, a infondereA�speranzaA�e consolazione, a servire i fratelli,A�a farsi vicino aiA�bisognosiA�e agliA�ultimi, a creare comunione, a seminareA�pace.
La discesa dello Spirito Santo sui cresimandi, come quella della PentecosteA�A?A�la��effetto della Confermazione,A�che si riceveA�una sola voltaA�nellaA�vita.
Come oratorio accompagniamo allora i ragazzi in questi due momenti fondamentali del loro cammino cristiano attraverso la nostra vicinanza e la preghiera!
Aprile
01
2015
RITIRO DI QUARESIMA 2015
Stiamo per entrare nel vivo delle celebrazioniA�del Triduo e come ogni anno, l’oratorio propone una��ottima occasione per prepararsi ad entrare nel mistero di Dio, abbracciandone la rivelazione. Il ritiro A? rivolto aA�tutti gli animatori, i giovani lavoratori e universitari. Il tema A?A�a�?Dio ricco di Misericordiaa�?. Durante tutto il ritiro i don saranno a disposizione per le confessioni. Il ritrovo A? in oratorio!A�Ecco gli orari:
GiovedA� 2A�aprile: dalle 17.45 con la celebrazione dei vespri,A�fino alle 23:00, con la conclusione della Messa in “Coena Domini” in chiesa parrocchiale e l’adorazione comunitaria del ss. Sacramento. VenerdA� 3 aprile: dalle 8.30 finoA�alle 16.30, con la conclusione ella celebrazione della morte del SignoreCome fare per iscriversi?A�Dillo al don, ai tuoi animatori piA? grandi, passa in oratorio, chiamaci oA�scrivici!
“Lo scenario drammatico della notte del giovedA� e dell’intero venerdA� santo A? un’apertura sul mistero di Dio. Davanti a noi si dischiude il mistero di Dio, del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. Da sempre, tutte le religioni di tutti i popoli hanno cercato di scrutare le profonditA� di Dio. L’offerta di Cristo nella Cena e sul Golgota A? uno spalancare la porta d’ingresso nell’interioritA� di Dio, per entrare nel mistero del rapporto tra il Padre, il Figlio e lo Spirito santo. Quale grande mistero stiamo contemplando questa sera! L’uomo ha peccato, abbandonando Dio e orientandosi su di un altro idolo.A�L’idolo ha orecchi, ma non ascolta; ha bocca, ma non parla e rende sempre simile a sA� chi lo adora. Da allora l’uomo sperimenta sempre piA? le sue morti, fino a quando non scopre appeso sul legno a cui volge lo sguardo il Dio Persona vivente. Questo Dio A? il frutto aspettato dall’uomo. Dio si consegna nelle mani dell’uomo, facendosi oggetto che l’uomo puA? afferrare per carpire la divinitA�, cioA? la vita eterna e l’amore da cui si A? strappato peccando”A�
M. I. Rupnik
GIOVEDA? SANTO (02 APRILE)
Tutti i ragazzi sono invitati alA�ritiro di Quaresima.A�Poi assieme ai compagni di ritiro alle 21 allaA�Messa in Coena DominiA�(detta comunemente ultima cena!). Al termine della Messa ci soffermiamo inA�contemplazioneA�alla��Altare della Reposizione, sempre con i tuoi compagni di ritiro. Probabilmente organizzeremo dei turni per coprire tutta la nottata.
VENERDA? SANTOA�(03 APRILE)
Il ritiro del GiovedA� Santo prosegue con leA�lodi mattutineA�ed alla sera laA�Via CrucisA�con la Processione per le vie del Centro. A proposito di processionea�� abbiamo bisogno di una mano in Parrocchia, ca��A? molto da fare!
SABATO SANTO A�(04 APRILE)
Alle 21 in chiesa parrocchiale laA�Veglia di Resurrezione, un momento in cui tutta la comunitA� si ritrova per festeggiare la resurrezione di Cristo!
Novembre
05
2014
“E ti vengo a cercare”. Lectio giovani 2014-15
Questo il tema scelto per il percorso di Lectio Divina di quest’anno, proposto aA�tutti i giovani della diocesi dai 16 anni in su,A�per camminare insieme mettendo al centro laA�Parola di Dio.
a�?E ti vengo a cercarea�?A�parla della nostraA�ricerca della��uomo, del nostro voler essere una Chiesa a�?in uscitaa�?, una Chiesa che va verso tutti per annunciare la Buona Notizia: a�?la comunitA� evangelizzatrice si mette mediante opere e gesti nella vita quotidiana degli altri, accorcia le distanze, si abbassa fino alla��umiliazione se A? necessario, e assume la vita umana, toccando la carne sofferente di Cristo nel popoloa�?. MaA�parla anche dellaA�nostra ricerca di Dio: se non lo cerchiamo ascoltando ogni giorno la sua Parola, il suo Vangelo, come potremo conoscerlo e amarlo, come potremo parlare di lui se non A? il nostro abituale compagno di cammino e maestro?
Per questo al centro c’A?A�il Signore: egli A? il primo che ci A? venuto a cercare e che ogni giorno ci cerca, bussando alla porta della casa della nostra vita con il desiderio di illuminare il nostro cuore e di renderci a nostra volta a�?cercatoria�? di Dio e della��uomo.
Il percorso si articola inA�quattro appuntamenti da non perdere:A�la Lectio Divina con ilA�vescovo, due Lectio nel proprio vicariato e la Veglia delle Palme.A�A scandire gli incontriA�saranno i cinque verbi che usa papa Francesco nella Evangelii Gaudium (n.24): prendere la��iniziativa, coinvolgersi, accompagnare, fruttificare e festeggiare.
Il primo incontro di lectio sarA� tenuto dal Vescovo, mons. Franco Giulio Brambilla, e vissutoA�insieme con il vicariato di Novara; 2A� incontro:A�“Coinvolgersi“, il 13 febbraio, presso la parrocchia “Santi Giorgio e Maurizio” di Terdobbiate; 3A� incontro:A�“Accompagnare“, il 13 marzo 2015 presso la parrocchia “S. Andrea Apostolo” di Pernate; 4A� Incontro: “Fruttificare e festeggiare“. VEGLIA DELL PALME A�il 28 marzoA�2015.
Buona ricerca a tutti!
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